Una completa serie di fantastici trucchi e tecniche per mettere a punto la tua abilità con la reflex ed essere pronto ad affrontare qualsiasi situazione.
Le categorie che toccheremo saranno diverse naturalistica, viaggi, paesaggi, ritratti, azione, obiettivi, post produzione, effetti speciali, macro, notturni.
FOTOGRAFIA NATURALISTICA

PIÙ LUNGO È MEGLIO
Di solito nella foto naturalistica più lunga è la focale meglio è! Per un safari cerca di avere una lunghezza focale effettiva di 500mm o più.
Se usi una reflex DX ricordati del fattore di crop 1,5x, cosi un 80-400 Nikon sarà perfetto! (inquadrerai come con un 120-600mm su una full-frame).
DIAFRAMMA AL MASSIMO
In genere, le foto di animali e uccelli funzionano meglio se riduci il più possibile la profondità di campo.
Un obiettivo con una focale lunga è già un buon punto di partenza, ma dovrai usarlo molto da vicino o con il diaframma aperto al massimo per sfocare il più possibile lo sfondo.
TIENI ALTA LA VELOCITÀ

Per fare foto agli uccelli in volo, ti servirà un tempo d’esposizione più rapido di quanto tu possa immaginare.
Con una focale lunga, probabilmente sarà necessario un tempo d’esposizione di 1/2000 sec. Di conseguenza, dovrai usare un diaframma aperto e un’alta sensibilità ISO.
FACCIA A FACCIA COI PESCI
Per fotografare i pesci in un acquario, hai bisogno di minimizzare i riflessi del vetro. Il modo più facile per farlo è di appoggiare l’obiettivo direttamente sulla parete del vetro dell’acquario.
Sii paziente e aspetta che il pesce entri nell’inquadratura prima di scattare.
ALLENATI AL PARCO
Per fotografare gli animali nel loro ambiente naturale, possono essere necessarie ore d’attesa se non giorni, quindi non potrai permetterti di perdere delle opportunità cosi rare per realizzare buone foto, e le tue capacità fotografiche dovranno essere perfette!
Ma come puoi allenarti velocemente a fotografare gli animali? Il modo più semplice è quello di visitare parchi zoo e riserve. In questi luoghi, gli animali sono abituati alla presenza umana e si trovano in zone delimitate, ma fotografarli ti aiuterà a imparare molte tecniche che ti serviranno poi quando scatterai nella natura.
Le tecniche di messa a fuoco e inquadratura saranno davvero molto simili.
GUARDA IN FONDO
Scattare a distanza ravvicinata significa avere una profondità di campo di pochi millimetri, ma uno sfondo può distrarre anche se è completamente sfocato.
Fai attenzione alle forme più chiare e troppo riconoscibili sullo sfondo sposta la fotocamera per eliminarle dall’inquadratura.
SCATTA DI NASCOSTO
Per ottenere foto d’impatto di animali in libertà, prova a usare un obiettivo grandangolare e non un tele.
Posiziona la fotocamera su un supporto e scatta da lontano usando un telecomando. Ci vorrà un po’ perché i tuoi soggetti si abituino alla fotocamera, ma puoi anche adescarli usando del cibo.
QUALE MODO
Il modo d’esposizione che usi più frequentemente dipende solo dal tuo gusto personale. In fondo, puoi usare i modi P, A, o S della tua fotocamera e ottenere comunque risultati identici.
Per le foto naturalistiche, spesso vorrai ridurre la profondità di campo il più possibile per evitare sfondi che possono distrarre e per mantenere il tempo d’esposizione rapido.
Per questo motivo, forse il modo migliore da usare è la priorità dei diaframmi (A), se vorrai variare la luminosità della scena, potrai usare la compensazione dell’esposizione.
Lavorando cosi, dovrai fare più attenzione, ma avrai il vantaggio di poter compensare l’esposizione molto velocemente.

FOTOGRAFIA DI VIAGGIO

PRENDI UN TREPPIEDI
Hai portato con te un treppiedi? Nei brevi weekend urbani, poter scattare di sera aumenta notevolmente il tempo “fotografico” e le opportunità di scatto a tua disposizione.
Anche a mano libera comunque, puoi ottenere scatti accettabili delle luminose insegne al neon.
PROVA IL DUTCH TILT
Questo trucco che dovresti usare solo ogni tanto: fotografare dal basso strutture particolarmente slanciate, può produrre risultati di grande effetto.
Invece di cercare di mantenere diritto l’edificio, inclina la fotocamera di circa 45°; in gergo cinematografico questo stratagemma si chiama “Dutch Tilt” (o Dutch Angle).
L’edificio riempirà meglio il fotogramma e apparirà più imponente.
PREPARATI PRIMA
Prima di partire, fai un’attenta ricerca in rete sui posti in cui andrai. È facile perdere un evento interessante da fotografare, specie durante un viaggio breve.
I mercati settimanali per esempio, sono ricchi di soggetti interessanti, ma devi sapere in anticipo quando e in che luogo saranno.
CERCA L’ORA DORATA

Nella classica vacanza familiare bilanciare le esigenze dei tuoi cari con la tua voglia di fotografare può essere davvero difficile.
Una soluzione, è quella di mettere via la fotocamera durante le ore del giorno in cui il sole è alto nel cielo e ci sono un sacco di altre belle cose da fare con i tuoi familiari.
Programma le tue attività fotografiche all’alba quando tutti dormono ancora, cosi potrai raggiungerli in tempo per la colazione. In genere la luce più bella è proprio subito dopo l’alba, perché il sole basso produce una luce calda e colorata e genera ombre migliori.
Durante il resto della giornata, cerca belle location da visitare il mattino dopo. Anche il tramonto è un ottimo momento per fotografare, anche in questo caso, potrai andare a scattare mentre gli altri si preparano per la sera.
Se stai facendo un viaggio in giornata, cerca di essere nel posto giusto all’ora del tramonto: scegli un posto con una buona visuale, che ti dia le migliori possibilità per fotografare il sole che scende.
VETRATE PIOMBATE
Le grandi chiese e cattedrali, ti tentano fotograficamente con la loro architettura, ma spesso le vetrate piombate sono tra i soggetti più belli da fotografare.
Spesso sono tanto luminose da permetterti di scattare senza treppiedi.
Per evitare problemi, inquadra in modo da non includere grandi parti di pareti, perché altrimenti la finestra risulterà certamente sovraesposta o le pareti saranno completamente nere e senza alcun dettaglio.
Piuttosto, cerca di riempire completamente il fotogramma con la finestra.
TROVA L’ANGOLO GIUSTO
La sfida che devi affrontare quando arrivi in una nuova location è la non conoscenza del posto e quindi devi impegnarti per trovare dei punti di ripresa interessanti.
Una strategia che puoi attuare è quella di cercare dei punti di ripresa in alto, perché possono darti una veduta d’insieme della scena.
Cerca, per esempio, edifici con balconi o finestre a cui puoi accedere, e chiediti costantemente se c’è un modo per andare ancora più in alto cosi da scoprire una nuova prospettiva sul posto che stai visitando.
MASSIMIZZA LA PROFONDITÀ

Per massimizzare la profondità di campo, usa una focale corta, imposta un diaframma chiuso come f/22, quindi metti a fuoco su un punto posto a circa un terzo di distanza tra i soggetti vicini e lontani.
Se nell’inquadratura c’è anche l’orizzonte metti a fuoco con la distanza iperfocale.
APPROFITTA DEI RISTORANTI
Il cibo dei posti che visiti può raccontare molto di un paese o di una città, tanto quanto le sue bellezze architettoniche.
Quando mangi al ristorante, trova il tempo per fotografare i piatti che ti vengono serviti. Scegli quelli migliori visivamente e fotografali con uno sfondo neutro.
LIBERATI DEL FILTRO UV
Quando sei in viaggio, può essere utile proteggere l’obiettivo con un filtro UV o Skylight.
Ricordati però di smontarlo quando fai delle foto urbane in lunga esposizione o in controluce, perché quel pezzo di vetro in più può provocare immagini fantasma o riflessi indesiderati con le luci intense.
ATTIVITÀ IN VOLO
Comincia subito a documentare il tuo viaggio, tirando fuori la reflex dal bagaglio a mano e trovando un posto vicino al finestrino dell’aereo.
Se sei fortunato, potrai fotografare delle bellissime vedute aeree della tua destinazione. Per fotografare, metti l’obiettivo più possibile vicino al vetro.
FAI SPARIRE LE FOLLE
Le persone che passeggiano davanti ad un monumento sono un problema? Usa un filtro ND di forte intensità ed un treppiedi, cosi potrai scattare con un tempo d’esposizione molto lungo che renderà invisibili tutti i turisti, anche quelli che si muovono più lentamente, lasciando nella foto solo gli elementi più fermi e pittoreschi.
RIPRESE ULTRA GRANDANGOLARI
Quando fai foto architettura, cerca l’acqua. I riflessi sono un ottimo sistema per riempire gli spazi in primo piano mentre usi obiettivi grandangolari.
Se l’acqua è in movimento, puoi rendere i riflessi ancora più forti con un filtro ND e un tempo d’esposizione lungo.
CACCIA AL PRIMO PIANO
Per ottenere foto interessanti di città famose e monumenti celebri è indispensabile concentrarsi sulla composizione.
Cerca soggetti interessanti da mettere in primo piano per dare più forza a un edificio iconico, oppure trova angoli di ripresa che mostrino uno sfondo più adatto alla scena urbana.
IL RICHIAMO DEI MERCATINI

Cerca pile d’oggetti identici nei negozi e nei mercatini, e zooma per isolarne i disegni. La luce laterale è quella migliore.
FOTO PRIMA SERATA
La sera, non abbandonare la tua reflex in stanza. Portala con te, assieme a un obiettivo luminoso un economico 50mm f/1.8 andrà benissimo.
Fotografa la vita notturna a diaframma tutto aperto e con una sensibilità ISO alta, cosi non ti servirà flash né un treppiedi.

FOTOGRAFIA DI PAESAGGI

SPRUZZI DI COLORE
I fiori di campo poco, quindi tieni d’occhio i prati e non perdere l’occasione di fotografare le campanule o i lupi quando sbocciano.
Sono un ottimo soggetto da mettere in primo piano per ogni paesaggio, ma puoi anche zoomare e riempire il fotogramma di spruzzi di colore.
IL SENSO DELLE PROPORZIONI
A volte, si aspetta per ore che tutte le persone escano dall’inquadratura per ottenere un’immagine più pulita.
In alcune vedute, però, la presenza di qualche persona in una posizione adeguata della scena può rappresentare un vantaggio, poiché contribuisce a dare un chiaro senso delle proporzioni degli altri elementi.
CERCA I CAMPI COLTIVATI

Il fatto che molti campi vengono arati e piantati in maniera ordinata, ti permetterà di sfruttare nelle tue foto i disegni che questi formano.
Trova un punto di ripresa che ti permetta di sfruttare delle forti linee diagonali e usa un tele per comprimere all’interno dell’inquadratura diversi filiari.
COSTRUISCI LA DENSITÀ
Il sistema classico per fare foto di paesaggi marini e lacustri è l’uso di un tempo d’esposizione abbastanza lungo da trasformare l’acqua che si muove in una superficie piatta e lattiginosa.
Ti servirà un buon treppiedi e un filtro ND per poter usare un tempo d’esposizione di 20sec o più.
FATTI GUIDARE DALLE LINEE

Cerca delle linee che puoi far diventare un percorso capace di guidare l’occhio dell’osservatore attraverso l’immagine.
Un vero sentiero può funzionare, ma anche fiumi, staccionate e filiari d’alberi possono svolgere questa funzione di composizione altrettanto bene.
QUANDO UN PO’ DI MOSSO DIVENTA IMPORTANTE
Un filtro degradante può esserti utile praticamente in qualsiasi paesaggio che fotografi.
Questo tipo di filtro non scurisce solo il cielo evitando che sia sovraesposto, ma riduce anche il contrasto nella scena e ti dà un’esposizione migliore per il terreno o l’acqua al di sotto dell’orizzonte.
I filtri degradanti colorati non sono molto diffusi nell’era di Photoshop, ma quelli grigi ND sì. Riducono la luminosità della parte superiore della scena senza alterarne il colore, ecco il perché del “neutral” nel loro nome.
Puoi trovarli di intensità diverse e con transizioni più o meno graduali. Se ne compri solo uno, sceglilo a transizione “morbida” perché funzionerà meglio con gli elementi che attraversano l’orizzonte.
Uno 0.6 morbido può essere una buona scelta, perché riduce il contrasto di 2 stop.

FOTOGRAFIA DI RITRATTI

LONTANO DAL CENTRO
Non essere tentato di inquadrare i ritratti in modo che la testa del soggetto sia sempre al centro del fotogramma.
Le foto sono più d’effetto se il soggetto è decentrato. Non preoccuparti della regola dei terzi, ogni diagonale visibile funzionerà comunque.
AVVICINATI AL BOUDOIR
Per la fotografia di boudoir, usa un’illuminazione semplice. Sfrutta la luce di una finestra e controllala manovrando la serrando o le persiane.
Un lenzuolo bianco si comporta come un pannello riflettente naturale, ma se vuoi scaldare la tonalità della pelle, puoi aggiungere un pannello dorato.
SELF SENZA VERGOGNA
Questo è un ottimo consiglio per farsi un autoritratto diverso dal solito. Usa un grandangolare per fotografare le tue gambe o le mani su uno sfondo uniforma (una spiaggia, o il cielo blu per esempio).
Converti la foto in monocromia e farai un tributo a Bill Brandt!
LOOK BACIATA DAL SOLE

Un ottimo consiglio per scattare foto nel tardo pomeriggio, è quello di provare un ritratto in cui il sole si trovi direttamente dietro la testa del soggetto, cosi da avvolgerlo con un bellissimo bagliore.
Usa la misurazione spot per ottenere un’ esposizione migliore.
METTITI AL LORO LIVELLO
Le foto di bambini, sono più forti se abbassi la tua reflex al livello dei loro occhi. Più piccoli sono più dovrai abbassarti!
RESTA IN ATTESA
Un buon modo per ottenere dei bei ritratti “street”, è quello di trovare un posto con i giusti elementi in primo piano e uno sfondo buono e aspettare che un soggetto adatto entri nell’inquadratura.
UN PO’ DI FLASH LATERALE
Fotografa i tuoi soggetti, illuminandoli lateralmente con il flash. Usa un cavo flash TTL o un sistema di trigger wireless.
Per semplificare le cose, imposta il flash in manuale e regola la potenza in maniera adeguata. Imposta la fotocamera in modo da sottoesporre per rendere più sicuro lo sfondo.
MOSTRA LA TUA SENSIBILITÀ
Durante gli spettacoli, l’illuminazione del palco cambia continuamente, quindi devi continuare a tenerla d’occhio e a cambiare anche l’esposizione di conseguenza.
Regola gli ISO in modo da ottenere un tempo d’esposizione di almeno 1/125sec, o rischierai di avere delle foto mosse.

FOTOGRAFIA D’AZIONE

CONGELALO CON IL FLASH
Il flash non si usa solo di notte, può dare una marcia in più alle tue foto anche in pieno giorno. È particolarmente utile negli sport in cui puoi avvicinarti abbastanza all’azione magari usando un grandangolare, per esempio nello skateboard e nel ciclismo.
Il lampo del flash, illuminerà il soggetto rendendo vivi i colori e facendolo risaltare rispetto allo sfondo.
Anche il flash incorporato della tua fotocamera può essere usato in questo modo, ma usando un flash esterno avrai molta più potenza e un maggior controllo.
Un ulteriore vantaggio è dato dal fatto che potrai posizionare il flash esterno lateralmente al soggetto, ottenendo un’illuminazione di maggiore impatto.
La breve durata del lampo, ti aiuterà anche a congelare i movimenti del soggetto.
CERCA DI STARE AL PASSO
Tanto più allunghi la focale, tanto più è difficile mettere a fuoco dei soggetti in movimento, anche se questi vengono verso di te.
Imposta l’autofocus su Continuo (AF-C), cosi la tua reflex potrà prevedere dove si troverà il soggetto quando scatterai la foto.
ASPETTA LE PAUSE
I movimenti veloci con una luce scarsa possono rappresentare un problema a meno che tu non voglia ottenere un’azione caratterizzata dal mosso artistico. Una soluzione è quella di scattare in un momento in cui l’azione è più statica, lasciando che siano le pose a suggerire il senso del movimento.
PAZIENZA CON IL PANNING

È quasi impossibile congelare il movimento dei soggetti in rapido movimento usando solo un tempo d’esposizione veloce, specie se questi sono vicini al punto di ripresa.
Dovrai piuttosto provare a seguire il soggetto con un movimento uniforme mentre attraversa il fotogramma, questa tecnica è comunemente conosciuta come “Panning”.
Puoi far diventare il panning un effetto ben più artistico se combini il movimento della fotocamera con un tempo d’esposizione più lento.
Cosi, il movimento della macchina produrrà delle strisciate mosse sullo sfondo, mentre il soggetto rimarrà relativamente nitido. Il tempo d’esposizione giusto dipende dalla velocità del soggetto.
Per un podista, prova a scattare con a/15sec, per un ciclista o un’auto prova con 1/125sec.

OBIETTIVI FOTOGRAFICI

GIRA IN STRADA
Quando fotografi artisti di strada o se scatti al mercato, la tentazione di star lontano dai tuoi soggetti è sempre forte, ma a volte puoi ottenere composizioni più interessanti se ti avvicini di più, usando un obiettivo grandangolare invece di un tele.
Avvicinandoti, la prospettiva cambia facendo apparire più grande il tuo soggetto, mostrando più elementi dell’ ambiente che lo circonda e producendo una sensazione visiva più tridimensionale.
Lo sfondo tenderà a essere più a fuoco, ma eventuali elementi di disturbo potranno essere attenuati convertendo l’immagine in b/n.
OCCHIO AGLI SPAZI
Gli obiettivi larghi ti permettono di far entrare tutta la scena in un solo fotogramma, ma spesso lasciano spazi vuoti nella parte inferiore della foto.
Per ottenere uno scatto migliore, ti consigliamo di cercare un punto di ripresa che ti permetta di inserire in primo piano un elemento interessante.
APPIATTISCILI
Un obiettivo con focale lunga (cioè un teleobiettivo) può essere utile in città quanto lo è un grandangolare.
Il tele ti permette di fotografare i monumenti da lontano producendo una prospettiva che appiattisce le distanze tra gli edifici, facendoli sembrare molto più vicini tra loro.
FAI ATTENZIONE ALLE DISTANZE
Impara quanto puoi avvicinarti e mettere a fuoco con ciascuno dei tuoi obiettivi. La distanza minima varia anche in base all’impostazione dello zoom.
Stringendo con lo zoom, otterrai il massimo ingrandimento. Un rapporto d’ingrandimento accettabile è 1:4; con alcuni obiettivi puoi arrivare fino a 1:2.
PUOI RISPARMIARE SULL’ATTREZZATURA MACRO
Ci sono diverse soluzioni Low-Cost per fare foto ravvicinate e macro, i tubi di prolunga e le lenti addizionali, per esempio.
Questi strumenti però, non ti permettono di regolare l’ingrandimento in maniera graduale, quindi un obiettivo macro rimane sempre la soluzione più facile da adottare.
USA LA COMPRESSIONE
La prospettiva dipende dalla tua distanza dal soggetto, poiché i teleobiettivi vengono usati molto più da lontano rispetto ai grandangoli, danno una prospettiva diversa e fanno si che oggetti lontani tra loro sembrino invece molto più vicini.
ZOOMMA PER AUMENTARE I DETTAGLI
A volte basta poco ! Se ti stai disperando perché non riesci a trovare foto giuste, forse stai guardando troppo largo.
Prova a zoomare e impostare una focale più lunga. In questo modo metterai in evidenza disegni ed elementi che altrimenti non avresti notato, isolandoli nella tua inquadratura.
SALI AI PIANI ALTI
Non fotografare gli edifici solo con il grandangolare: puoi ottenere splendide foto di dettaglio e isolare disegni interessanti usando un tele.
Il crepuscolo è un orario perfetto per fotografare i grattacieli perché le luci che cominciano ad accendersi contribuiranno a dare interesse alla foto.

POST PRODUZIONE

PROVA UN RITRATTO IN HDR
L’HDR (High Dynamic Range) è una tecnica in genere utilizzata per la fotografia di paesaggi e architettonica e si effettua combinando assieme diversi scatti di una scena ad alto contrasto, al fine di evidenziare dettagli altrimenti invisibili, nelle ombre e nelle alte luci.
Ma può funzionare bene anche per realizzare dei ritratti grintosi.
TROVA IL TUO ORO
Per ottenere una spettacolare foto del tramonto, ci vuole un pò di fortuna; anche se ti trovi al posto giusto, al momento giusto, non sempre le condizioni atmosferiche saranno perfette.
Ma se fai la foto giusta, potrai sempre aggiungere (o migliorare) il tramondo usando Photoshop. Per avere dei risultati convincenti, ti servirà una scena in controluce, in cui i soggetti sono vicini alla silhouette.
A questo punto, potrai aggiungere un livello di regolazione Riempimento sfumatura che varia i colori tra tonalità dell’ arancio, imposta poi il modo miscelazione “colore”.
PENSA IN BIANCO E NERO

Senza una buona esperienza di bianco e nero, è difficile pre-visualizzare quali foto funzioneranno meglio in monocromia cosi potrai subito verificare se sei riuscito nel tuo intento.
Scatta in NEF+JPEG per mantenere il massimo controllo sulle foto se vorrai effettuare delle regolazioni in post produzione.
EFFETTO TILT SHIFT
Per ottenere l’effetto “miniatura”, scegli la foto di una città o di una strada scattata dall’alto. Aprila in Photoshop, copia il livello sfondo e applica il Controllo Sfocatura, aggiungi una maschera e dipingi in nero per mostrare alcune zone nitide dell’immagine.
COSTRUISCI LA TUA REALTÀ
La tua reflex ti permette di assemblare due o più esposizioni nella stessa foto, ma potrai avere molto più controllo creativo se combini le immagini usando Photoshop, anche perché potrai gestire ogni elemento singolarmente e combinarlo con foto scattate precedentemente.
RENDI NERI I CIELI BLU
Non limitarti a convertire in bianco e nero le foto scattate nelle giornate cupe.
Questo approccio funziona anche coi cieli blu. In b/n, puoi definire l’intensità di grigio restituita da ogni colore, quindi trasformare il blu del cielo in un grigio scuro, in modo che contrasti con le nuvole bianche.
LA PELLE PIÙ MORBIDA
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Ma invece di considerare questo come una cosa negativa, sarebbe meglio pensare che il ritocco delle immagini è solo la versione digitale del classico Make-Up.
La fotografia digitale può mostrare dettagli della pelle che pochi di noi vorrebbero far vedere in giro e Photoshop, ci permette di ridurre l’evidenza di puntini e rughe, come se stessimo usando un fondo tinta.
Un buon punto di partenza è quello di agire sullo slider chiarezza di camera RAW o Lightroom. Se fatto con moderazione, questo ammorbidirà la superficie della pelle.

EFFETTI SPECIALI
DISEGNI SCINTILLANTI
Fotografa un amico di sera e in esterna usando la lunga esposizione, mentre fa ruotare una stella filante o una torcia.
Usa un’esposizione di 10sec a f/11 con ISO 100.
I disegni circolari funzionano bene, ma puoi puoi chiedere al tuo amico di scrivere anche delle parole.
EFFETTO ZOOMATA
L’effetto zoomata crea un’esplosione di forme e colori di grande effetto anche con il soggetto più banale. Per ottenere un tempo d’esposizione di circa 1/15sec, usa la Modalità A.
Zooma verso la focale più corta dolcemente e scatta non appena hai iniziato la zoomata.
BLU BLACKLIGHT
L’illuminazione con UV si usa in discoteca per dare bagliore agli oggetti bianchi, ma può essere usata anche in fotografia.
Gli speciali tubi fluorescenti “blacklight” non sono molto luminosi, quindi la modella dovrà stare ferma per diversi secondi (oppure dovrai sfruttare il mosso creativo).
PERDI IL BILANCIAMENTO
Il bilanciamento del bianco è uno strumento essenziale per ottenere foto con il colore giusto.
Ma potresti sempre impazzire… e usare delle impostazioni selvaggiamente sbagliate!
Non c’è bisogno nemmeno di aprire Photoshop, ti basterà agire sul comando manuale del bilanciamento dei bianchi.
ACCIAIO IN FIAMME
Per ottenere questo fiammeggiante effetto, bisogna mettere un filo di cotone sottile dentro della lana d’acciaio e fissare il tutto a una catena, poi basta incendiare il cotone e far ruotare la catena.
Ti servirà un volontario coraggioso e un’esposizione di circa 15sec con f/11 a 100 ISO.
AGGIUNGI AL FLASH DELLE GELATINE
Dai un look spettrale alle foto dei tuoi party mettendo una gelatina blu sul flash. Le gelatine, sono pezzi di cellophane colorato e sono disponibili in kit per fotografi, ma anche l’involucro blu di una caramella può funzionare allo stesso modo!
Naturalmente puoi colorare anche la luce del flash incorporato della tua fotocamera.
STRISCIATE SUL PARABREZZA
Per fotografare le strisciate luminose del traffico in maniera differente, scatta da un’automobile in movimento di notte, mentre un amico guida lentamente lungo una strada ben illuminata.
Ti servirà un’esposizione di circa 30sec. Usa un treppiedi o poggia la fotocamera sul cruscotto.
EFFETTI STELLA LD-FI
Fotografare in pieno controluce provoca effetti di flare causati dal sole. Sfrutta questo “difetto” sottoesponendo di un paio di diaframmi per ottenere una marcata silhouette.
Se usi un diaframma abbastanza chiuso per esempio f/22, il sole apparira come una stella.
ZUCCHERO CONGELATO
Un colpo di flash dura circa 1/40.000sec se sei vicino al soggetto.
Se ce buio, questo sarà il tempo d’esposizione effettivo della foto (indipendentemente dal tempo impostato sulla macchina), ideale per congelare il movimento.
EFFETTO SULLE RUOTE
Con le loro linee morbide e i colori brillanti, le automobili dovrebbero essere facili da fotografare. In verità, però, bisogna usare diverse accortezze.
Innanzitutto, devi trovare una location adatta in cui fotografare il veicolo. Poi devi scattare quando la macchina non è esposta direttamente al sole per evitare i riflessi, e devi inquadrarla da un punto di vista angolato per esaltare la dinamica della composizione.

FOTOGRAFIA MACRO

UN’ESPOSIZIONE DI DETTAGLI
Con soggetti in macro, la messa a fuoco deve essere precisa. È certamente meglio usare il fuoco manuale e lo zoom con la funzione Live View per ingrandire sul display la zona in cui vuoi mettere a fuoco.
Cosi, usando un treppiedi potrai effettuare una messa a fuoco manuale perfetta.
DIVERTITI COI FUNGHI
I funghi spuntano nei boschi e nei prati dopo le piogge. Per fotografarli bene, dovrai stenderti a terra, in modo che l’obiettivo si trovi a livello del fungo.
Alcuni treppiedi possono allargare le gambe, oppure hanno una colonna centrale reversibile per abbassare il punto di ripresa.
USA UNA GABBIA DI LUCE
Nella migliore delle situazioni facendo delle macro in interni non è facile avere una buona luce, ma le cose andranno ancora peggio se stai fotografando un oggetto lucido, perché questo riflette ogni sorgente di luce presente sulla scena.
Un’ottima soluzione al problema è quella di utilizzare una gabbia di luce, cioè avvolgere il soggetto con della stoffa traslucida.
Questa diffonde la luce che arriva dall’esterno senza provocare riflessi. Le gabbie di luce possono alterare i colori dei soggetti metallici, ma questo problema è facilmente risolvibile in post-produzione.
POTERE AI TELEOBIETTIVI

Gli obiettivi sono un’alternativa a quelli macro quando ti ritrovi a scattare foto ai fiori. Fotografando da più lontano, potrai inserire nel fotogramma un maggior numero di fiori vicini a quello “principale”, rendendoli anche piacevolmente sfocati.
CERCA I BAGLIORI
Molte piante rendono benissimo se vengono fotografate in controluce perché sono traslucide.
Scattare in controluce poi, rende i colori dei petali e delle foglie più brillanti ed evidenzia le strutture interne delle piante.
Le piante caratterizzate da peluria e gli animali con una bella pelliccia funzionano ancora meglio in controluce, perché questi luccicano, generando un interessante alone attorno ai soggetti.
Puoi provare a inquadrare i tuoi soggetti contrapponendoli a uno sfondo scuro, in modo che l’effetto sia ancora più evidente.
QUALITÀ PIATTA
Se stai fotografando parallelamente a una superficie piatta, non avrai bisogno di chiudere il diaframma per aumentare la profondità di campo.
Ma abituati comunque a chiudere un paio di stop, perché gli obiettivi in genere danno la migliore soluzione con diaframmi vicino a f/8.
COSA OFFRE IL MENÙ
Se davvero non sai cosa fotografare, o se il tempo non è dei migliori per andare fuori, puoi trovare l’ispirazione anche nella tua cucina.
Gli ingredienti crudi possono diventare degli interessanti soggetti fotografici, specie se vengono ripresi da vicino con un obiettivo macro.
SFRUTTA IL BOKEH
Approfitta del fatto che fotografando a distanza ravvicinata c’è pochissima profondità di campo.
Componi la scena in modo che alcune zone siano molto sfocate rispetto ad altre, ma assicurati che un punto specifico risulti nitido. Questo stile è utilizzato nella fotografia food.
AVVOLGILO NEL VELLUTO
Se vuoi realizzare immagini ravvicinate d’effetto in interni, ti servirà uno sfondo semplice, che non distragga.
L’ideale è un pezzo di velluto nero, perché a differenza di altri materiali, questo assorbe perfettamente la luce eliminando ogni riflesso e diventando un perfetto sfondo nero profondo.
TROVA LA PENOMBRA
I dettagli di automobili sono un bellissimo soggetto. Non fotografarli sotto il sole diretto, potresti avere problemi di riflessi.
Evita anche le giornate troppo cupe, per ottenere i risultati migliori, scatta in una bella giornata, mentre il sole è dietro qualche nuvola.
LUCE UNIFORME
Quando fotografi dei soggetti piatti, dovrai cercare di avere un’illuminazione più uniforme possibile su tutta la superficie che stai riprendendo.
Posiziona lampade su due lati orientate a 45° verso il soggetto per annullare completamente le ombre.

FOTOGRAFIA NOTTURNA

L’ORARIO MIGLIORE
Per fare foto urbane notturne sfruttando anche le strisce di luce prodotte dalle auto è subito dopo il tramonto, perché il cielo può dare ancora interessanti colori invece che risultare completamente nero.
Per fotografare le strisce di luce del traffico, usa un’esposizione di circa 30sec a f/11 con ISO 100.
FOTOGRAFARE LA LUNA
Per ottenere una luna cosi grande da riempire il fotogramma ti servirebbe una lunghezza focale di circa 2000mm, quindi usa la focale più lunga di cui disponi e ritaglia successivamente la foto.
La luna è più luminosa di quanto tu pensi, prova a fotografarla con 1/500sec a f/8 ISO 400.
ALZA GLI ISO
Non avere paura degli ISO alti! Maggiore è la sensibilità, più rumore avrai, ma spesso questo non sarà un problema cosi grave, specie con le Nikon più recenti.
Il vantaggio, è che potrai scattare foto nitide di notte senza bisogno di un treppiedi.
RADDOPPIA L’ESPOSIZIONE
Per le lunghe esposizioni notturne, spesso dovrai fare due esposizioni, perché senza dubbio, il cielo avrà bisogno di un esposizione diversa da quella della terra.
Usa un buon treppiedi e blocca bene la testa, in modo che i due scatti possano poi essere composti facilmente in photoshop usando una maschera.
SILHOUETTE AL TRAMONTO

Vuoi ottenere già in fase di scatto dei tramonti con i colori più forti e caldi? Usa il preset Ombreggiato nel bilanciamento dei bianchi.
DISATTIVA IL BILANCIAMENTO DEL BIANCO PER OTTENERE COLORI MIGLIORI
Il bilanciamento automatico del bianco (AWB) della tua Nikon funziona abbastanza bene di giorno, ma può darti colori sbagliati con le luci artificiali in interno e di notte con gli edifici illuminati.
Le foto potrebbero essere troppo tendenti all’arancio, perché la temperatura colore è troppo bassa per essere letta accuratamente dal sistema AWB.
Otterrai colori più naturali se imposti il bilanciamento dei bianchi in manuale (puoi anche farlo usando i valori Kelvin (k) se la tua reflex lo permette). In alternativa, scatta in RAW e regola successivamente il colore.